Daily Asta

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Daily Asta
Daily Asta è il primo self-service per chi vuole avvicinarsi alle aste giudiziarie immobiliari. Offriamo informazioni, dati e strumenti di ricerca e visualizzazione pensati per le persone comuni che vogliono approfondire le aste immobiliari.
Lo abbiamo raccontato meglio in questo articolo su come funziona.
Anzitutto cerchiamo di spiegare i dettagli delle aste ai nostri utenti con un linguaggio semplice in modo che tutti possano capirli. In più rielaboriamo i dati pubblici delle aste in modo che siano facilmente filtrabili, ricercabili e visualizzabili. Infine li arricchiamo.
Scopri di più leggendo il nostro articolo del blog.
Daily Asta è rivolto a tutte le persone che cercano la loro prima casa e vorrebbero avvicinarsi alle aste per capire se possono trovare qualche occasione ma non hanno idea di come fare.
Sul nostro sito si possono trovare appartamenti, ville, villette e altri immobili residenziali.
No, non siamo un'agenzia e non facciamo intermediazione di alcun genere. Offriamo ai nostri utenti le informazioni e gli strumenti perché possano valutare da soli la convenienza delle aste. Daily Asta è un sito self-service.
No, gli utenti non pagano mai a Daily Asta una commissione. Gli utenti possono scegliere di acquistare i pacchetti Premium per accedere a maggiori informazioni e a strumenti più avanzati. Dopodiché possono decidere liberamente se e come procedere.
Trovi la descrizione delle funzionalità gratuite e di quelle Premium in questo articolo del blog.
No, se c'è una casa che ti piace devi mandare la tua offerta al delegato alla vendita.
Leggi le altre domande e segui il nostro blog per capire come si fa.
Le aste
Semplificando al massimo, le case che vengono messe all'asta vengono vendute dai Tribunali per varie ragioni. Chiunque (più o meno) può mandare un'offerta per acquistarle. Durante l'asta, gli offerenti possono rilanciare fino a quando qualcuno si aggiudica la casa.
Ne abbiamo parlato in dettaglio in questo articolo del blog.
Acquistare casa comporta dei rischi sia all'asta che sul libero mercato. In entrambi i casi bisogna prestare molta attenzione ai dettagli e alla procedura. Utilizzare Daily Asta serve a ridurre questi rischi e sfruttare i vantaggi che offrono le aste.
Per partecipare a un'asta è sufficiente inviare un'offerta, compilare i moduli e versare la cauzione. È abbastanza semplice e lo puoi fare anche da solo. Presto scriveremo un articolo in cui spieghiamo come si fa.
Le aste si chiamano anche "vendite pubbliche" in gergo tecnico. Questo significa che sono aperte al pubblico. Praticamente tutti, tranne i debitori, possono partecipare.
Assolutamente no. Questo è un mito che vogliamo sfatare. È possibile procedere senza l'intervento di un avvocato e molte persone fanno tutto da soli. Ovviamente però puoi scegliere di farti assistere se lo vuoi.
Sì e molte persone non lo sanno: si può partecipare a un'asta in presenza o online anche solo come spettatore. È molto utile per capire come si svolge un'asta, come si comportano i partecipanti e in generale per prepararsi.
Certamente! Valgono le stesse regole del libero mercato. Basta solo avvisare il delegato alla vendita - che è la persona a cui il Tribunale ha affidato l'asta.
Sì, lo puoi fare. C'è di più: comprando in asta in alcuni casi è possibile ottenere mutui fino al 100%. Ne parleremo in uno dei prossimi articoli del blog.
Ogni asta è un caso a sé, ma mediamente si riesce a risparmiare intorno al 20% rispetto all'acquisto sul libero mercato.
Intanto prenditi del tempo per festeggiare! Dopodiché devi metterti in contatto con il delegato alla vendita per concordare i prossimi passi. Normalmente hai 120 giorni per saldare il prezzo della casa (con o senza mutuo) ma alcune volte i tempi sono più stretti.
Tieni d'occhio il nostro blog perché ne parleremo prossimamente.
Nulla di speciale: riceverai indietro l'assegno o il bonifico della cauzione che avevi versato e potrai andare avanti nella tua ricerca. Sarai libero di partecipare ad altre aste finché non te ne aggiudicherai una anche tu.
Se un'asta "va deserta" significa semplicemente che nessuno ha presentato un'offerta. Succede a volte e non è una cosa strana. Spesso è perché l'offerta minima richiesta è troppo alta e non vale la pena. A quel punto la casa tornerà all'asta di nuovo dopo qualche mese a un prezzo più basso (di solito il 25% in meno). E così via per 4 volte. Se ancora va deserta significa che è invendibile.
Per iniziare puoi sfruttare la nostra chat. Altrimenti la figura principale con cui devi parlare è il delegato alla vendita. È la persona che il Tribunale ha ufficialmente incaricato di gestire l'asta. Ti può dare tutte le informazioni di cui hai bisogno ed è lì apposta per rispondere alle tue domande.
Le case
Puoi! Anzi, te lo consigliamo caldamente. Acquistare casa è un cosa seria e non esiste che compri a scatola chiusa. È tuo diritto visitare l'immobile per vederlo con i tuoi occhi. Su Daily Asta, dentro alla pagina dedicata a ciascuna asta troverai un bottone "Prenota visita": premilo per chiedere un appuntamento per visitare la casa. Ti risponderà dopo qualche giorno il delegato alla vendita con data e orario della visita.
Una casa può essere in 4 condizioni possibili: occupata, occupata senza titolo, in corso di liberazione oppure libera. Se una casa è occupata significa che quando il tecnico del Tribunale è andato a fare la perizia e le foto ha trovato qualcuno che ci abita. In qualche caso chi ci vive ha un titolo "opponibile" e significa che potrà continuare a viverci anche dopo l'asta; ad esempio quando si tratta di affitto regolarmente registrato e in quel caso bisogna aspettare la scadenza del contratto per liberare l'immobile. In altri casi chi ci vive non ha diritto di starci, come nei casi di affitti senza contratto, e in quel caso si dice che è occupata senza titolo e il delegato alla vendita si occuperà di liberare la casa in tempi brevi. In altri casi, invece, la casa è occupata dai debitori e quello che succede è che il delegato alla vendita si occuperà di liberare l'immobile dopo l'aggiudicazione nell'arco di pochi mesi. Considera che da quando è stata scritta la perizia ad oggi può essere passato molto tempo e una casa che è segnata come occupata potrebbe essere già stata liberata nel frattempo. Chiedi maggiori informazioni al delegato alla vendita per avere gli ultimi aggiornamenti
Questo è quello che succede: dopo l'aggiudicazione dovrai saldare il prezzo e il giudice emetterà il "decreto di trasferimento" (che è praticamente l'equivalente del rogito per intenderci); a quel punto il delegato alla vendita dà tempo solitamente 2 mesi ai debitori per trasferirsi. Se questo non avviene, il delegato avvia la procedura di liberazione forzata che normalmente impiega altri 2 mesi. I tempi a volte possono variare. In realtà i debitori hanno molto più tempo per organizzarsi perché le procedure prima che la casa venga venduta durano anni. In questo lasso di tempo i debitori si organizzano per trasferirsi e rimettersi in pista. In alcuni casi si fanno ospitare da parenti e da amici. Nei casi più gravi, si attivano i servizi sociali del Comune per fornire loro il supporto necessario. In generale le persone non vengono abbandonate a loro stesse e in più, se lo ritieni opportuno, puoi metterti d'accordo direttamente con loro dopo l'aggiudicazione per stabilire dei tempi più comodi per tutti.

Sappiamo benissimo che questo tema si porta dietro degli aspetti morali importanti, per questo motivo a breve ci scriveremo un articolo sul nostro blog per aiutarti a capirne gli aspetti negativi ma anche quelli positivi - sapevi ad esempio che in alcuni casi i debitori che hanno subito uno sgombero potrebbero avere un punteggio più alto in graduatoria per avere una casa popolare?
Nonostante sia segnata come occupata, può essere che la casa sia già libera in realtà perché da quando il tecnico del Tribunale è andato a fare il sopralluogo ad oggi è possibile che chi ci viveva dentro sia andato via nel frattempo. Se invece è ancora occupata funziona così: dopo l'aggiudicazione devi prima saldare il prezzo entro 120 giorni (a volte meno), fatto questo il giudice emetterà il decreto di trasferimento e da quel momento il delegato alla vendita darà circa 2 mesi agli occupanti per lasciare la casa. Se non lo fanno, parte la procedura di liberazione forzata che normalmente impiega altri 2 mesi. Comunque non ti devi preoccupare, si occuperà di tutto il delegato alla vendita e non dovrai pagare nulla in più.
Intanto sappi che sono una cosa molto comune e spesso non rappresentano un problema importante. Quando il tecnico del Tribunale, detto anche "CTU" cioè Consulente Tecnico d'Ufficio, va a vedere la casa per fare la perizia e le foto, una delle cose che controlla è la documentazione ufficiale disponibile negli uffici del Comune e la confronta con lo stato attuale dell'immobile. Se ci sono differenze le scrive dentro il documento della perizia. Queste differenze si chiamano tecnicamente difformità, appunto, e possono essere di due tipi: sanabili o non sanabili. Esempi di difformità sono porte spostate, muri abbattuti, tettoie che prima non esistevano, soppalchi, e qualsiasi altra modifica che non sia stata dichiarata al Comune.
Se ci sono delle difformità sanabili, significa che ci sono delle modifiche all'immobile rispetto a quello che c'è scritto nelle carte del Comune ma che queste modifiche possono rimanere così come sono e basta chiedere al Comune di aggiornare i documenti con lo stato attuale della casa. Per fare questa operazione, però, avrai bisogno di farti aiutare da un geometra, un architetto o un ingegnere. La pratica si chiama "sanatoria". Una volta fatta la sanatoria è tutto a posto.
Sapevi che molta gente possiede case che hanno difformità e non se ne preoccupano? A volte non lo sanno nemmeno. Ne parleremo presto sul nostro blog.
Diversamente dalle difformità sanabili, quelle NON sanabili vanno trattate in modo diverso. Semplificando molto, significa che la casa ha subito modifiche che violano le regole del Comune e quindi se fai la pratica di sanatoria verrà respinta. Quello che devi fare in questi casi è riportare l'immobile nello stato indicato nelle carte del Comune - eliminando le modifiche che erano state fatte. In questo modo la casa torna a essere conforme. Ad esempio se era stata costruita una tettoia e non è sanabile, bisognerà abbatterla. Anche in questo caso è meglio se ti fai supportare da un geometra, un architetto o un ingegnere.

A breve su Daily Asta sarà disponibile l'elenco dei professionisti che possono aiutarti in tutte le fasi dell'asta, così che tu possa fare da solo le parti che sei in grado di gestire e affidarti a esperti per il resto. Lo annunceremo sul nostro blog.
La maggior parte delle informazioni che ti servono sono all'interno dei documenti della perizia e dell'avviso di vendita. È importante che tu legga questi documenti. Sappiamo però che non è facile e per questo motivo Daily Asta offre i pacchetti Premium con cui puoi accedere facilmente alle informazioni chiave di ciascuna asta. Il pacchetto Premium include anche l'uso della chat nella quale puoi chiedere e ottenere ulteriori informazioni sull'asta.
Faremo un articolo sul nostro blog dedicato alla perizia e come si legge. Seguici per non perdertelo.
Molto bene! Intanto devi sapere che se mandi un'offerta poi non puoi più ritirarla. Detto questo, in base al tipo di asta potrai presentare la tua offerta online oppure fisicamente presso l'ufficio del delegato alla vendita. Nel primo caso, troverai su Daily Asta nella pagina dell'asta un bottone "Invia offerta" che ti porterà sulla piattaforma dove potrai compilare i moduli. Dovrai firmarli digitalmente e dovrai comunicare il tuo indirizzo email PEC - non va bene un indirizzo email normale, deve essere una PEC. Dovrai anche inviare un bonifico con la cauzione, di solito il 10% dell'offerta e pagare la marca da bollo online. Se invece presenti l'offerta fisicamente dovrai compilare i moduli cartacei, pagare la marca da bollo e preparare un assegno circolare con l'importo della cauzione.
Le istruzioni esatte sono indicate nell'allegato dell'avviso di vendita. Stiamo pensando di scrivere un articolo sul blog per aiutarti a capire in modo semplice come si fa.