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Intera proprietà di appartamento al piano secondo, con garage al piano terra e lastrico solare al piano terzo, sito in Portopalo di Capo Passero (SR), Via Roma n. 19 e n. 19/A, censito in N.C.E.U. al foglio 39, p.lle 367, sub. 2, cat. C/6, mq. 30, e sub. 5, cat. A/3, vani 6.
Gli immobili fanno parte di uno stabile a quattro elevazioni fuori terra (T-1-2-3) la cui struttura portante è realizzata in c.a. con telai disposti nelle due direzioni ortogonali del fabbricato. Le fondazioni sono realizzate con travi rovesce continue in c.a., le strutture in elevazioni sono pilastri e travi in c.a., posizionati opportunamente, ed i solai sono in c.a. del tipo misto a laterizio. Le unità immobiliari dello stabile sono date da un appartamento posto al piano secondo di uno stabile con lastrico solare al piano terzo censiti al subalterno 5 ed un locale garage al piano terra censito al subalterno 2 della p.lla 367. Dal civico 10 di via Roma, per il tramite del portone di ingresso in alluminio, si accede al vano scala di m2 7,60 circa (sub 1 non pignorato costituente bene comune non censibile); da questo si giunge al piano secondo sino ad intercettare il portone di ingresso all’appartamento. Nell’appartamento il primo locale che si intercetta è un disimpegno, a sinistra del disimpegno si intercetta il vano cucina di m2 8,20 circa e il locale sala pranzo di m2 23,30 circa. A destra del disimpegno è possibile accedere ai seguenti locali: locale cameretta letto di m2 8,00 circa; servizio bagno di m2 5,80 circa; locale camera letto di m2 14,62 circa; locale cameretta letto di m2 10,00 circa. L’altezza dell’interpiano si attesta intorno a m. 2,70 circa. Sempre per il tramite del vano scala si accede al piano terzo ove si intercetta un disimpegno comune di m2 4,80 circa che permette di accedere sia al locale cucina di m2 14,50 circa collocato a destra che ad un ulteriore locale (non oggetto di vendita) collocato alla sinistra. Lo stimatore ha rilevato che dal locale cucina oggetto di vendita si accede ad un servizio bagno di m2 2,9 circa. Dal disimpegno è possibile accedere al terrazzo dove è presente una veranda di m2 12,30. La terrazza comune agli appartamenti non risulta divisa da setto divisorio che dovrà essere realizzato. L’impronta netta del corpo di fabbrica (superficie coperta) è di m2 96,50 circa; la superficie lorda dell’appartamento al piano secondo è di m2 86,40. Infine la superficie di terrazza spettante all’appartamento facente parte del presente lotto oggetto di vendita si attesa intorno a m2 13,00 coperta da tettoria. Dal civico 19A, mediante serranda con automatismo elettrico, si accede all’ampio locale garage di m2 30,00 circa, il quale presenta un’apertura a porta comunicante con il vano scala (sub. 1 non pignorato bene comune non censibile) e, pertanto, si può accedere al suddetto locale dalla porta presente nel vano scala accessibile dal civico 19. L’altezza dell’interpiano del garage è di m. 2,40. L’esperto stimatore ha rilevato che lo stabile di cui fanno parte i due beni costituenti il lotto in questione è stato realizzato giusta concessione per la esecuzione di opere n. 48/87 del 28 marzo 1988, avente ad oggetto interventi di demolizione e ricostruzione di una casa per civile abitazione; successivamente a tale titolo edilizio abilitativo, sono state rilasciate le concessioni edilizie in sanatoria n. 109/1995, n. 110/1995 e n. 3/2004 aventi ad oggetto il piano terzo dello stabile ove insistono i due locali coperti e la veranda che risultano sanati; non risulta rilasciata la certificazione di abitabilità. Quindi, l’esperto ha affermato che il presente lotto risulta regolare sotto il profilo edilizio-urbanistico e non ha rilevato irregolarità urbanistiche ad eccezione della mancanza del divisorio tra le due terrazze, i cui costi di realizzazione, quantificati a corpo in € 200,00, sono stati detratti dal suddetto prezzo base. Lo stimatore ha pertanto provveduto alla redazione dell'APE, certificando in relazione al solo appartamento la classe energetica “D”, EPgl,nren 94,81 kWh/m2 anno. Il lotto è occupato dai soggetti esecutati che vi risiedono in quanto abitazione principale. Per ogni più specifica descrizione del lotto, si rinvia alla perizia di stima.
Gli immobili fanno parte di uno stabile a quattro elevazioni fuori terra (T-1-2-3) la cui struttura portante è realizzata in c.a. con telai disposti nelle due direzioni ortogonali del fabbricato. Le fondazioni sono realizzate con travi rovesce continue in c.a., le strutture in elevazioni sono pilastri e travi in c.a., posizionati opportunamente, ed i solai sono in c.a. del tipo misto a laterizio. Le unità immobiliari dello stabile sono date da un appartamento posto al piano secondo di uno stabile con lastrico solare al piano terzo censiti al subalterno 5 ed un locale garage al piano terra censito al subalterno 2 della p.lla 367. Dal civico 10 di via Roma, per il tramite del portone di ingresso in alluminio, si accede al vano scala di m2 7,60 circa (sub 1 non pignorato costituente bene comune non censibile); da questo si giunge al piano secondo sino ad intercettare il portone di ingresso all’appartamento. Nell’appartamento il primo locale che si intercetta è un disimpegno, a sinistra del disimpegno si intercetta il vano cucina di m2 8,20 circa e il locale sala pranzo di m2 23,30 circa. A destra del disimpegno è possibile accedere ai seguenti locali: locale cameretta letto di m2 8,00 circa; servizio bagno di m2 5,80 circa; locale camera letto di m2 14,62 circa; locale cameretta letto di m2 10,00 circa. L’altezza dell’interpiano si attesta intorno a m. 2,70 circa. Sempre per il tramite del vano scala si accede al piano terzo ove si intercetta un disimpegno comune di m2 4,80 circa che permette di accedere sia al locale cucina di m2 14,50 circa collocato a destra che ad un ulteriore locale (non oggetto di vendita) collocato alla sinistra. Lo stimatore ha rilevato che dal locale cucina oggetto di vendita si accede ad un servizio bagno di m2 2,9 circa. Dal disimpegno è possibile accedere al terrazzo dove è presente una veranda di m2 12,30. La terrazza comune agli appartamenti non risulta divisa da setto divisorio che dovrà essere realizzato. L’impronta netta del corpo di fabbrica (superficie coperta) è di m2 96,50 circa; la superficie lorda dell’appartamento al piano secondo è di m2 86,40. Infine la superficie di terrazza spettante all’appartamento facente parte del presente lotto oggetto di vendita si attesa intorno a m2 13,00 coperta da tettoria. Dal civico 19A, mediante serranda con automatismo elettrico, si accede all’ampio locale garage di m2 30,00 circa, il quale presenta un’apertura a porta comunicante con il vano scala (sub. 1 non pignorato bene comune non censibile) e, pertanto, si può accedere al suddetto locale dalla porta presente nel vano scala accessibile dal civico 19. L’altezza dell’interpiano del garage è di m. 2,40. L’esperto stimatore ha rilevato che lo stabile di cui fanno parte i due beni costituenti il lotto in questione è stato realizzato giusta concessione per la esecuzione di opere n. 48/87 del 28 marzo 1988, avente ad oggetto interventi di demolizione e ricostruzione di una casa per civile abitazione; successivamente a tale titolo edilizio abilitativo, sono state rilasciate le concessioni edilizie in sanatoria n. 109/1995, n. 110/1995 e n. 3/2004 aventi ad oggetto il piano terzo dello stabile ove insistono i due locali coperti e la veranda che risultano sanati; non risulta rilasciata la certificazione di abitabilità. Quindi, l’esperto ha affermato che il presente lotto risulta regolare sotto il profilo edilizio-urbanistico e non ha rilevato irregolarità urbanistiche ad eccezione della mancanza del divisorio tra le due terrazze, i cui costi di realizzazione, quantificati a corpo in € 200,00, sono stati detratti dal suddetto prezzo base. Lo stimatore ha pertanto provveduto alla redazione dell'APE, certificando in relazione al solo appartamento la classe energetica “D”, EPgl,nren 94,81 kWh/m2 anno. Il lotto è occupato dai soggetti esecutati che vi risiedono in quanto abitazione principale. Per ogni più specifica descrizione del lotto, si rinvia alla perizia di stima.
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